Verifica impianti a gas: la nuova UNI 10738-1:2026
Nuovi criteri per valutare sicurezza e idoneità degli impianti domestici
Chi opera nella manutenzione degli impianti a gas lo sa bene: è una situazione quotidiana.
Il cliente chiama per una manutenzione o un controllo prima della stagione invernale. L’impianto parte, scalda. Ma la vera domanda è: come posso verificare che il suo funzionamento sia sicuro?
È qui che cambia il ruolo del tecnico: la verifica richiede metodo.
Devono essere escluse condizioni di pericolo immediato, come fughe di gas o ristagni di fumi, intervenendo subito in caso di criticità. Si deve poi analizzare l’impianto: materiali, tubazioni, stato di conservazione e dispositivi di intercettazione. Seguono i controlli su apparecchi e locali — ventilazione, aerazione e corretta installazione — fino alla verifica del sistema di evacuazione dei fumi.
Di fronte a questa complessità, diventa indispensabile un riferimento tecnico chiaro e condiviso.
È in questo contesto che si inserisce la nuova UNI 10738-1:2026 – Nuovi criteri per la verifica dei requisiti di sicurezza e di idoneità al funzionamento degli impianti domestici, pubblicata da UNI – Ente Italiano di Normazione, che sostituisce la versione del 2012 ed è entrata in vigore il 31 marzo 2026.
La norma si pone come il riferimento tecnico per stabilire se un impianto esistente, indipendentemente dalla sua data di realizzazione, possieda i requisiti minimi per continuare a operare in sicurezza. Fornisce agli installatori e ai manutentori parametri oggettivi e criteri uniformi per valutare lo stato dell’impianto e garantire la tutela degli utenti, in conformità con la normativa vigente.
È importante sottolineare che la UNI 10738-1:2026 non riguarda la progettazione, ma esclusivamente la fase di verifica: rappresenta quindi lo strumento operativo per il tecnico chiamato a esprimere un giudizio sull’idoneità al funzionamento di un impianto esistente.
Si tratta di una novità rilevante per tutti gli operatori del settore, che saranno chiamati ad adeguare le proprie modalità di controllo e integrare le nuove procedure nella pratica quotidiana.
Nelle prossime settimane approfondiremo insieme, attraverso i supporti professionali eTeamPro, gli aspetti principali della norma, con l’obiettivo di fornirti strumenti concreti per verificare in modo corretto e conforme gli impianti su cui operi ogni giorno.